RILIEVO MULTISPETTRALE DELL'AREA COSTIERA DEL FIUME ADIGE



Tale studio è stato avviato nell’anno 2000 in seguito a quello già effettuato da CISIG sul bacino del fiume Adige, nel territorio compreso tra la foce e la città di Bolzano, e i cui risultati, utili per la ricognizione della vegetazione, sono stati ritenuti particolarmente interessanti. Si è pertanto ritenuto opportuno estendere questo tipo di analisi, con le medesime specifiche tecniche e operative, alla zona costiera compresa tra la Città di Chioggia e Porto Caleri, per una fascia di 1 Km verso il mare e 2 Km verso terra, avvalendosi del sensore multispettrale MIVIS.
 


 

 

STAFF
 


Autorità di Bacino Nazionale del Fiume Adige
 



PARTNERS


Consorzio per l'Innovazione dei Sistemi Informativi Geografici dei Grandi Bacini fluviali (CISIG)




CONTENUTI E OBIETTIVI
 

L’utilizzo del sensore multispettrale MIVIS è avvenuto nel rispetto dei sottoelencati parametri:

  • registrazione di 102 canali nelle bande del visibile, infrarosso vicino e medio, infrarosso termico, come da specifiche lunghezze d'onda del sensore;
  • quota di volo relativa di circa 1.500 metri relativi per un valore di risoluzione del pixel a terra di circa 3 metri;
  • orientamento delle strisciate in direzione Nord-Sud ad ottimizzare l'area da coprire.

Le immagini delle riprese ottenute secondo le modalità descritte sono state corrette radiometricamente e fornite su CD-ROM.
La disponibilità di rilievi telerilevati è utilizzabile per effettuare analisi territoriali, riferite in particolare agli effetti della evoluzione della fascia costiera, in relazione al trasporto solido.

 


  

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